Occhiate e San Cristoforo, la storia ci circonda

In occasione del 150° anno di costituzione del comune di Brugherio abbiamo voluto raccontare gli accadimenti storici che avvenivano attorno a cascina Occhiate disegnando un cerchio virtuale di 25Km con centro in cascina.

Il libro è stato donato al comune ed è ora possibile consultarlo in Bibioteca, disponibile anche on line.

 

dal libro …………

PREMESSA

OCTAVUM, OTTAVO, OCCHIATE, sono i diversi nomi dati nei vari secoli all’area posta nelle vicinanze del fiume Lambro, bagnata da un suo canale e posta all’ottavo miglio sulla strada tra Milano e Monza, un crocevia che ha visto la storia in prima persona, aggregando l’area limitrofa di SAN CRISTOFORO con la sua chiesina si poteva considerare una comunità seppur piccolissima ma auto sufficiente anche spiritualmente, tanto bastava in quei tempi antichi

L’avvicinarsi della ricorrenza storica della costituzione del comune di Brugherio, 1866-2016 per i sui giovani centocinquantanni, ha stimolato, in Noi la curiosità di saperne un po’ di più sul passato di questa “area” non slegandolo dal contesto storico e dal tessuto sociale che lo circondava.

Approfondendo la ricerca ci siamo resi conto che la STORIA d’ITALIA è passata di qui; Monza e Milano e le aree limitrofe sono state nel bene e nel male testimoni e artefici della nostra STORIA.

STORIA che ci viene insegnata durante il lungo percorso scolastico, generalmente seguita e studiata in modo distaccato perché lontano, inripetibile come fosse un momento disgiunto dalla nostra vita; ebbene dalla ricerca svolta ci siamo resi conto durante la stesura di queste poche pagine che eravamo in prima file a vivere quelle realtà durate lo scorrere del tempo.

La scommessa è stata calarsi nelle vesti di abitanti di OCCHIATE e SAN CRISTOFORO per osservare e vivere il travaglio storico/politico che si è succeduto a partire dai primi riconoscimenti ufficiali datati 853 d.c.; raccontando e descrivendo i modi di vivere e di lavorare delle varie epoche, non è stato possibile descrivere le ansie le paure e le gioie legate agli eventi di per se, questi sentimenti protranno essere interpretati dal lettore immedesimandosi nel momento storico delle evento trattato; per fare questo abbiamo utilizzato tutti i mezzi tecnologici e non che avevamo a disposizione, sicuramente molto importante sono stati i libri, alcuni dei quali dedicati a BRUGHERIO e scritti dalla signora Luciana Tribuzio Zotti a cui siamo riconoscenti e debitori per la cura con cui ha ordinato eventi e dati statistici, da noi largamente utilizzati per inquadrare alcuni periodi storici, abbiamo anche parlato e ascoltato con persone facendoci raccontare quanto si ricordavano del loro passato, classificato informazioni e tabelle, selezionato fotografie e documenti, biblioteche private ed infine consultato il web.

Il presente scritto non vorrebbe esaurirsi con la presente edizione, rimane quindi aperto a qualsiasi contributo che potrebbe aggiornare, descrivere, migliorare la percezione storica della nostra comunità.

La storia di Occhiate e San Cristoforo è risultata essere ,in taluni periodi, parallela ed in altri disgiunta dalla storia di Brugherio e la sua collocazione geografica, valutata all’epoca dei fatti raccontati, lo potrebbe giustificare.

Per Gioco catapultiamoci nel X secolo, e proviamo a immedesimarci in un abitante di Noxiate, uguale sarebbe se pensassimo di essere un abitante di San Damianus o di Baragia o S. Ambrogio o di Moncucco, e dovessimo raggiungere a piedi la frazione di Octavium, San Cristoforo dovremmo attraversare campi, utilizzare sentieri sterrati, dove le cascine erano sparse e non a vista con la presenza di animali selvatici.

Risulterebbe quasi un viaggio avventuroso, ma per le popolazioni di quell’epoca era la vita normale, dovendo per esempio macinare il grano e/o frumento per consumi familiari.

La frazione di Occhiate, come anticipato, era costeggiata da un canale che prendeva l’acqua dal fiume Lambro e dai tempi aveva il mulino, il lavoro che svolgeva è sempre stato nei secoli un punto di riferimento per la popolazione dell’enclave sia di Monza sia si può supporre anche di Milano e della “pievi” limitrofe Vimercate e Gongorzola.

Questa distribuzione territoriale, di frazioni disgiunte rimase fino a fine ’800, quando volutamente gli abitanti delle frazioni attorno Moncucco, San Damiano, Baraggia, Sant’Ambrogio e Occhiate, con un “referendum popolare” a cui hanno potuto partecipare tutti i capo famiglia interessati, hanno costituito il comune di Brugherio.

Ai giorni nostri, tanta difficoltà non è più visibile, la distanza che separa Occhiate dal centro paese è rimasta la stessa ma con il progresso, con l’allargamento del complesso urbano di Brugherio verso la periferia, con l’urbanizzazione e con l’impiego dei mezzi motorizzati la distanza non sembra più la stessa e ciò ha favorito anche una migliore integrazione.

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